Rosario di Rosa

Attività: 
pianista e compositore
Lavora con P-nuts dal: 
2011
Contatto: 

info@p-nuts.it

Pianista e compositore siciliano, inizia gli studi musicali da autodidatta all’età di sedici anni, dopo trascorsi dedicati al disegno e alla pittura. Intraprende lo studio del pianoforte jazz presso il “Brass Group”, sotto la guida del pianista e compositore palermitano Mauro Schiavone.
Successivamente studia privatamente con Salvatore Bonafede, uno dei musicisti più importanti del panorama jazzistico nazionale. Esordisce professionalmente al fianco del trombettista Vito Giordano, che lo inserisce stabilmente nei gruppi da questi diretti e con cui ha la possibilità di effettuare i primi concerti nei club e Festival della Sicilia.

Ha partecipato a diverse clinics e master class, come quelle di Siena Jazz, Nuoro in Jazz, Marsala Jazz, dirette da grandi musicisti quali John Taylor, Ralph Towner, Elvin Jones, Enrico Rava, Joshua Redman, James Carter, Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi, Bruno Tommaso e Massimo Moriconi.

Nel 1999 prende parte alla rassegna “Nuoro in Jazz”, sotto la guida del pianista Roberto Cipelli, dove consegue la borsa di studio come miglior pianista “…per la squisita sensibilità musicale e per la maturità espressiva a livello strumentale…” (Roberto Cipelli).

Nel 2001 collabora con la Open Jazz Orchestra diretta dal batterista-percussionista palermitano Mimmo Cafiero, con la quale effettua un tour italiano in vari jazz Festival, affrontando un repertorio di composizioni tradizionali siciliane e non, arrangiate in chiave jazzistica. Nel 2003, dopo avere conseguito la laurea in Architettura presso l’Università degli studi di Palermo, si trasferisce a Milano entrando in contatto con i jazzisti milanesi più rappresentativi come Franco D’Andrea, Attilio Zanchi , Antonio Zambrini, Tito Mangialajo, Ferdinando Faraò.

A Milano conosce il flautista Carlo Nicita, anch’egli siciliano trasferitosi nel capoluogo lombardo, col quale intraprende una proficua e intensa collaborazione. Il duo Nicita-Di Rosa ottiene il 2° posto al concorso milanese “Jazz Dimensione Giovani” nel dicembre 2003 esibendosi al Blue Note di Milano.

Più volte segnalato tra i migliori nuovi talenti nel referendum indetto dalla rivista MUSICA JAZZ, nel 2006 è stato selezionato tra 50 giovani pianisti in tutto il mondo per partecipare al prestigioso “Concorso Internazionale di Piano Jazz Martial Solal” a Parigi.

Si è esibito in alcuni tra i maggiori Festval Jazz italiani tra i quali “Clusone Jazz” e “Time in Jazz” a Berchidda nonché in diverse emittenti radiofoniche tra le quali Radio Italia e Radio Rai 3.

Considerato una delle realtà più creative del jazz italiano, in pochi anni ha conquistato pubblico e critica ricevendo con ogni suo progetto discografico la valutazione di 5 stelle (bollino d’eccellenza) su tutte le riviste specializzate del settore.

Dicono di lui:

“...é doveroso inserire Di Rosa nel ristretto elenco dei migliori giovani pianisti nazionali, alla pari
dei vari Stefano De Bonis, Fabrizio Puglisi, Claudio Filippini, Livio Minafra.” Enzo Pavoni (Jazz Magazine, Audioreview)

“..Conoscitore della poetica monkiana, Di Rosa tratta il repertorio bop e post-bop con raffinato
linguaggio contemporaneo...”. Antonio Terzo (Jazzitalia)

“...Un pianista vero e genuino che dalla Sicilia si è mosso con coraggio e umiltà verso
una direzione differente, contemporanea al proprio presente, e perchè no, direzionata
costantemente verso un futuro che è già oggi..” Gianmichele Taormina (Jazzit, Jazz Convention, La Stampa web)

“..Di Rosa contribuisce ottimamente alla creazione di una musica che unisce libertà, ritmo e
narrazione lirica.” Neri Pollastri (All About Jazz)

“..Une ènergie et un art du melange des timbres ou filtrent aussi bien l’influence digeree du New
York downtown actuel que celles de Mingus ou de Fats Waller...” Thierry Quénum (Jazz Magazine Fr)

“..is an exercise in Latin grooves and loud-soft dynamics with Di Rosa taking a burning piano solo.” Jerome Wilson (Cadence, USA)

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