"BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM!"

Cast: 
Orchestra Maniscalchi, Sorelle Marinetti
Genere: 
Musicale
Anno di produzione: 
2009
Periodo di programmazione: 
Estivo, convention, eventi

Una vera e propria festa swing, con sul palcoscenico una orchestra di dieci elementi e il trio vocale Sorelle Marinetti.
Uno spettacolo musicale pieno di brio e bellissime canzoni dei tempi dell'Epopea dell'Eiar.
Due ore di puro divertimento per ogni tipo di pubblico.

Il cast è formato da 14 elementi:

CHRISTIAN SCHMITZ: direttore, pianoforte
ADALBERTO FERRARI: sax
ANDREA FERRARI: sax
ANDREA MANDELLI: sax
SERGIO ORLANDI: tromba
MARIO MARIOTTI: tromba
FEDERICO CUMAR: trombone
PIERLUIGI PETRIS: chitarra
PAOLO DASSI - contrabbasso
RICCARDO TOSI: batteria

TURBINA MARINETTI (NICOLA OLIVIERI): cantante/attore
MERCURIA MARINETTI (ANDREA ALLIONE): cantante/attore
SCINTILLA MARINETTI (MARCO LUGLI): cantante/attore

Il repertorio spazia da brani celebri a meno noti capolavori, recuperati da Schmitz grazie a una paziente ricerca di vecchi spartiti e mandolini (i fogli musicali pubblicati per il grande pubblico). L' Orchestra Maniscalchi è allestita e diretta da Christian Schmitz, in arte Chicco Maniscalchi - come una jazz-band che propone un repertorio esclusivamente italiano di musica leggera e jazz degli anni Trenta e Quaranta.
Attraverso un paziente lavoro di ricerca degli arrangiamenti originali e grazie al rigore esecutivo, l' Orchestra Maniscalchi restituisce al pubblico di oggi le magiche atmosfere delle dance-hall di un tempo e lo spirito pionieristico delle prime orchestre leggere costituitesi all' Eiar.
L' ensemble prevede, secondo l' uso dell' epoca, tre sax, due trombe, un trombone e un quartetto ritmico formato da pianoforte, chitarra, basso e batteria.
Il repertorio spazia da brani celebri a meno noti capolavori, recuperati da Schmitz grazie a una paziente ricerca di vecchi spartiti e mandolini (i fogli musicali pubblicati per il grande pubblico).
Se da una parte non si faticherà a riconoscere motivetti celebri come Maramao perchè sei morto? e Pinguino Innamorato, entrambi scritti dal torinese Mario Consiglio - A Zonzo - sognante canzone di Gino Filippini che molti legano nei propri ricordi al film "I diavoli volanti" con Stanlio e Ollio - si rimarrà piacevolmente incuriositi da brani come Girotondo dell' amore - composto dal milanese Nello Segurini - o da Cinquant' anni fa - di T. Salesi - ironiche e irresistibilmente ritmate prese in giro delle mode delle "ragazze â la page".
Anche fra i brani puramente strumentali ve ne sono parecchi d' interesse. Serenata in Ritmo, per esempio, fu scritto da uno dei più influenti arrangiatori italiani degli anni Trenta, il genovese Piero Rizza, musicista talmente dotato da essere assunto come arrangiatore fisso dalla famosa band di colore dell' americano Sam Wooding, per la sua lunghissima tournè europea fra gli anni Venti e Trenta.
Anche un brano come Concerto Jazz, scritto da Piero Pizzigoni, cattura l'ascoltatore per la bellezza delle melodie e l' atmosfera da "Cotton Club".
Ancora, Io con te... di Enzo Ceragioli rappresenta in piccolo un eccellente esempio di jazz nostrano: l' autore stesso, nonostante i divieti formali a eseguire musica sincopata, era riconosciuto come uno dei migliori pianisti e arrangiatori della scena italiana, tanto da essere chiamato ai suoi tempi "il Duke Ellington italiano".